Vendere casa da solo: puoi fidarti davvero di te stesso?

valutacasa.it

Vendere casa da solo: puoi fidarti davvero di te stesso?

Devi vendere la tua casa, e per farlo hai scelto di fare a meno dell’intermediazione di un agente immobiliare.

Va bene, nulla di male in questo. Probabilmente ti fidi più di te stesso, delle tue capacità di venditore e del marketing fai da te, che delle capacità di un professionista che, tra l’altro, ma giustamente, dovresti pagare per lavorare per te.

Ma sei sicuro di farcela da solo? La tua casa è in vendita già da un bel po’ di tempo, e se hai ricevuto proposte di acquisto è stato solo da parte di acquirenti anche sinceramente interessati che ti hanno chiesto, però, sempre, di abbassarne il prezzo. E tu hai rifiutato di farlo.

Hai fatto bene? Hai fatto male?

Dipende da come hai valutato la tua casa: ti sei affidato a un metodo scientifico, che tenga conto non solo della comparazione di prezzi di case simili alla tua in vendita nella tua zona, ma anche del reddito che è in grado di produrre?

Se ti sei affidato a un metodo di valutazione immobiliare scientifico, hai fatto bene a rifiutare: il prezzo che hai dato alla tua casa risponde perfettamente all’andamento del mercato immobiliare. Ma, permettimi di dire: sei hai valutato la tua casa in questo modo, è impossibile che tu non l’abbia ancora venduta.

Molto probabilmente, invece, quando le hai attribuito un prezzo, ti sei fidato troppo di te stesso. E ti spiego cosa intendo.

Conosci il modo di dire napoletano “ogni scarrafone è bello a mamma soja” (l’amore di una mamma per i figli è così grande che, anche se il figlio fosse brutto come uno scarafaggio, per lei sarebbe bello)?

Ecco. Al di là dell’effettiva bellezza della tua casa, tu potresti cadere nell’errore di amarla troppo. E dunque di sovrastimarla, di attribuirle un prezzo superiore rispetto al suo valore di mercato effettivo. Perché a legarti a lei non è uno sguardo oggettivo e distaccato.

Ma il mercato immobiliare è fatto di regole, non di passioni: per quanto tu ami la tua casa, se vuoi venderla, fidati meno del tuo naso, e più della possibilità di valutarla oggettivamente, stabilendone un valore minimo e un valore massimo da non superare per renderla davvero competitiva sul mercato immobiliare e venderla in poco tempo.

Come puoi valutare scientificamente la tua casa?

La stima comparativa, da sola, non basta: necessita di una controprova scientifica.

Attraverso la stima comparativa – con la formula (mq dell’immobile) x [valore unitario di mercato (€/mq)] x [n. coefficienti variabili in base allo stato e alle caratteristiche dell’immobile] –  si calcola un prezzo. Che però va verificato attraverso una prova scientifica.

La “prova del nove” va allora condotta attraverso il metodo analitico-ricostruttivo, con il quale si valuta la casa sulla base del reddito che è in grado di produrre considerando il bilancio economico dei redditi e delle spese. Dunque – con la formula [canone d’affitto lordo annuale – spese totali annue] / [tasso di capitalizzazione] – si genera un altro prezzo, che può essere più o meno vicino a quello generato attraverso il primo metodo di stima.

I prezzi ricavati da entrambi i metodi presentano una variazione in termine percentuale, e più la variazione in termine percentuale è vicina allo 0 e più la valutazione è attendibile. Dalla media dei due prezzi, si ottiene il più probabile valore di mercato della casa.

L’applicativo che ti supporta nella valutazione scientifica della tua casa in modo semplice, rapido e intuitivo, anche se non sei un professionista del settore immobiliare, è ValutaCasa.it. Tu inserisci i dati sulla casa che vuoi valutare relativi alla sua collocazione, alle sue caratteristiche interne ed esterne e al reddito che è in grado di produrre, e ValutaCasa.it genera per te, in pochi minuti, la stima immobiliare scientifica della tua casa, fornendoti un PDF accattivante e dettagliato della tua valutazione con il quale aiutarti in fase di vendita.

Calcola gratis il valore della tua casa, e vinci subito la tua sfida immobiliare!

Condividi il post

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *